“Da Parma a Genova verso imporre concordia e condanna. Fummo travolti dalla abuso”

Laura Caffagnini, giacche nel luglio del 2001 al G8 di Genova ha consumato appena redattore il suo reportage oltre a difficile, e Giuseppe Bertolucci, fra i fondatori della Molinetto consorzio comune onlus che totalita verso sua coniuge Laura ha attraversato quei giorni di abuso affinche vent’anni fa hanno messaggero verso asciutto la labilita della nostra liberalismo, in un storiella a paio voci ricostruiscono un elemento autorevole di testimonianza personale e collettiva.

Per partire dal causa etereo perche li ha spinti a acchiappare porzione attiva al Genoa social forum: “Siamo andati per Genova spinti dalla voglia di esprimere complesso verso tante e tanti il aspirazione di un mondo nuovo, di pena e pace. Ne avevamo parlato e ci eravamo preparati nell’allora annodatura stanza della insidia Lilliput, con amici e amiche del volontariato e del ressa perche esprimeva diverse istanze e opzioni”.

Per Laura, la presenza al Social forum rappresentava di nuovo una preziosa opportunita di documentazione e resoconto: “Io andai e appena corrispondente per rete con colleghi corsisti di un viaggio mostra dell’ong Gvc (branco volontariato beneducato) di Bologna giacche si intitolava settentrione meridione paesi orientali occidente: la fabbricato della dis/informazione. La giornale italiana di coalizione ai meridione del mondo. Al conclusione dell’esperienza, condotta dalla scrittrice Maria Nadotti, durante la che incontrammo litorale Forti, Oreste Pivetta, Svetlana Alexievich, Roberto Koch e prossimo, decidemmo di intromettersi al G8 di Genova in contegno un reportage sociale, in cui ognuno scelse un portamento da curare. Eravamo giornaliste e giornalisti pero e attiviste e attivisti a cui stava verso coraggio la caso del mondo”.

Quali ricordi conservi del tuo arrivo verso Genova e dei primi giorni di attivita?

“Partii il lunedi mattina sopra andamento unitamente paio amici della insieme affinche volevo certificare i lavori di tutta la settimana per allontanarsi dalle conferenze e dai laboratori del Public forum. Arrivata alla sede del Genova social forum, alla istruzione Pascoli, il passato ad accogliermi fu il nostro fedele Giancarlo Nico in quanto stava pulendo il chiostro. Si sentiva a abitazione e si dava da fare modo evo abitudine fare mediante unione. Il apice alternativo sulla globalizzazione del Gsf si teneva ai Giardini Govi, sul mare, in fondo tre tendoni. Quel sede divento uno spezzato di ripulito unitamente persone dall’Europa, dall’America Latina, dall’Africa e dall’Asia, cosicche discutevano e si confrontavano sulle buone pratiche e sulle campagne internazionali addosso la brama e le diseguaglianze, per l’introduzione della Tobin Tax, sull’acqua come bene comune, addosso lo abuso dei minori, in la concordia. Potevi vedere Jose Bove, Vandana Shiva, Susan George, Walden Affascinante, Riccardo Petrella, Marina Dos Santos, Hebe Bonafini, Bernard Cassen. Fu un opificio incommensurabile, una allegrezza degli incontri, sfortunatamente oscurata dai mezzi di comunicazione mainstream affinche alla giorno prima della espressione alimentarono nella affluenza la angoscia, parlando di bombe e palloncini al stirpe contaminato, e poi documentarono solitario gli scontri di Agora e le violenze. Dell’altro umanita verosimile poche tracce”.

Il situazione quieto di tripudio e di discorso che si respira astuto verso giovedi, nel estensione del corteo dei migranti almeno appena al composizione di Manu Chao, si oscura venerdi, il periodo con cui fanno la loro apparizione i Black bloc, mezzo racconta Giuseppe: “Sono associazione il venerdi insieme un corriera preparato dal Wwf contemporaneamente per membri di diverse organizzazioni. Eravamo partiti unitamente molto eccitazione mediante attesa di nutrirsi una espressione festosa e colorata. Arrivammo verso meridione e, a stento disceso, percepii un’aria di turbamento in quanto contrastava con le nostre attese. In Agora Manin, la piazzale soggetto della Rete Lilliput e di gente gruppi di affinita, incontrai l’amico Nico di in questo momento puoi giacche mi aiuto per mettermi con aderenza telefonico con Laura, per mezzo di cui ulteriormente mi riunii, e ci offri alimento e latticino. In questo momento vidi percorrere ancora un circolo di Black bloc, cacciato verso parole dagli attivisti. Ci spingemmo anche in modo Assarotti cantando fino alle barriere luogo c’era il unione dipinto dei Pink. Oltre a in ritardo ci sarebbero state le cariche della polizia con lacrimogeni e pestaggi canto i lillipuziani per mezzo di le mani bianche alzate. Tra loro c’era addirittura un nostro fedele, un monaco dei Piccoli fratelli di Charles De Foucauld: fu buttato a tenuta e bislacco sulla schiena”.

“Lasciato piazzale Corvetto, se avevamo respirato i lacrimogeni diretti ai Pink – interviene Laura – mi incamminai direzione la parte rossa verso conquistare la scalo di Brignole, deserta e in un’apparente quiete. Esiguamente con l’aggiunta di sopra in quel luogo, direzione piazzale delle Americhe la polizia periodo schierata sopra apprensione dell’arrivo delle tute bianche discese dal Carlini. Non li lasciarono giungere al limite mediante la area rossa bensi iniziarono a promuovere lacrimogeni e a penetrare verso di loro con i mezzi blindati cosicche correvano all’impazzata. Era un competizione impari”.

“Avevo 23 anni, andai a Genova per mezzo di cracker e liquido di frutta. Sono riuscito per sostenere verso Parma la pelle”

Quali immagini ricordi insieme ancora vividezza di quei momenti drammatici?

“La osservazione diluito inizio Tolemaide affinche principio per camminare nel trambusto sommario periodo immenso: boato di elicotteri, nebbia, macchine e cassonetti bruciati, pestaggi, distruzioni. Mediante via con un corrispondente di Indymedia Svezia e un francese incontrati li condividemmo l’assurdo. Uomini in uniforme facevano la cacciagione all’uomo. Singolo di loro mi minaccio e mi ingiunse di andarmene, circa fine avevo la strumento fotografica al bavero. Presso un vestibolo c’era vigore in ogni parte. Scaltro a affinche un’amica di Parma al telefono mi disse cosicche avevano accoppato un ragazzo”.

Di fronte alla segnalazione della scomparsa di un fattorino, che e stata la ribellione dei manifestanti?

“sopra piazzale Kennedy, in cui ritrovai eastmeeteast sito mobile Laura contro crepuscolo, condividemmo la relazione della trapasso di Carlo Giuliani. In tanti siamo arrivati in quel luogo e da un scaffale Gad Lerner cerco di convenire una diretta televisiva durante La7. Ma c’era parecchio confusione e inimicizia. Alla intelligente rinuncio e sul scaffale parlarono diversi attivisti confrontandosi su affare eleggere l’indomani sopra cui epoca prevista la grande manifestazione del Genoa social Forum. Le opinioni erano discordanti per la austerita di quanto eta evento pero alla fine si decise di accadere analogamente. Non si poteva desistere”, osserva Giuseppe. “Da dose mia pensavo in quanto pur tenendo opportunita della serieta della condizione fosse conveniente comporre toccare la nostra ammonimento ai grandi della terraferma portando avanti i nostri contenuti di larghezza in un sistema fantasista, ironico, estroso giacche non sminuiva quei contenuti bensi, all’opposto, li valorizzava. Mi ero illuso perche poi la catastrofe di Carlo il marcia si sarebbe svolto durante maniera sereno e sicuro”.